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Formazione e Carriere nel Pharma: intervista a Paolo Ciufici

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Formazione e Carriere nel Pharma: intervista a Paolo Ciufici

Gentile Paolo Ciufici,

innanzitutto grazie per la sua disponibilità a intervenire nella rubrica “Formazione e Carriere” di ISTUM – Istituto di Studi di Management.

Qual è la sua attuale posizione lavorativa?

“Attualmente ricopro la posizione di Associato di Ricerca Clinica (Clinical Research Associate), quindi mi occupo del monitoraggio degli studi di sperimentazione clinica del farmaco e della gestione dei centri sperimentali a me assegnati per conto di un’azienda farmaceutica “

Quali sono gli aspetti critici che caratterizzano il suo ruolo professionale (necessità di competenze e caratteristiche personali)?

“Nel mio lavoro quotidiano occorre innanzitutto tanta motivazione, capire che si sta contribuendo fattivamente al processo sperimentale che porterà un farmaco all’approvazione e alla sua autorizzazione al commercio, quindi ad essere disponibile per il paziente che ne ha bisogno. Essendo il mio un ruolo di gestione del centro che partecipa alla sperimentazione, che si fonda sulla collaborazione con medici, infermieri, coordinatori di ricerca clinica e farmacisti, fondamentali sono l’empatia e la professionalità; per essere riconosciuti come punto di riferimento per l’intera durata della sperimentazione occorre pertanto saper riconoscere il valore aggiunto della cooperazione e della diversità, ma anche sapere le cose, essere padroni degli aspetti scientifici e pratici del progetto su cui si lavora. L’obiettivo parallelo del mio lavoro è infatti la garanzia della qualità della conduzione della sperimentazione secondo gli standard internazionali noti come Good Clinical Practices (GCPs), dunque la preparazione in materia è imprescindibile.”

Quali ritiene siano stati i fattori di maggiore importanza nel suo sviluppo di carriera? In particolare, potrebbe descriverci gli aspetti più significativi in termini di esperienza lavorativa che hanno maggiormente contribuito alla sua crescita?

“Posso dire che da ogni esperienza formativa è nata l’esigenza di evolvere e aggiungere un pezzo di conoscenza maggiore. Se non avessi lavorato in ricerca preclinica per molti anni, su modelli tumorali in vitro e in vivo nel mio caso, non avrei potuto maturare la curiosità di capire quanto importanti e necessari sono i risultati di questa prima fase della sperimentazione farmaceutica per il passaggio di quella molecola, o di quell’anticorpo monoclonale o di quella sospensione di cellule geneticamente modificate alla fase umana. E se non avessi lavorato come CRA per diversi anni ancora, seguendo da vicino la sperimentazione di un nuovo farmaco sull’uomo, non avrei maturato la necessità di continuare a fare ricerca clinica in un altro ruolo farmaceutico, come appunto quello oggetto del Master ISTUM di Management Farmaceutico: Medical Scientific Liaison e Medical Advisor. È come una matrioska da comporre, un pezzo piccolo che va inglobato in uno progressivamente più grande.”

In chiave formativa, invece, quali sono stati gli eventi più importanti a cui ha preso parte e che impatto hanno avuto sul suo sviluppo professionale o di carriera? 

“Il primo grande evento è stato l’ottenimento della Fellowship Europea Marie Skłodowska-Curie Actions, che mi ha permesso di fare il dottorato di ricerca all’estero, nel mio caso in Francia, e quindi di toccare con mano e con la mente l’importanza e la bellezza dell’internazionalità di un progetto scientifico, del confronto culturale, della condivisione. La scienza così come ogni forma d’arte è condivisione.

Poi molto formativo per me che venivo dalla ricerca di base, come si dice in gergo, è stata la partecipazione al Master di Secondo Livello del’Università degli Studi di Milano-Bicocca in Ricerca e Sviluppo Clinico dei Farmaci, che mi ha fatto conoscere letteralmente i ruoli della Ricerca Clinica e mi ha fatto entrare in stage in un’azienda dove poi ho mosso i primi passi da CRA.

Per l’ulteriore passo che voglio ad oggi ben stabilizzare, per percorrere con sicurezza ed equilibrio il mondo del Medical Affairs farmaceutico, ho optato appunto per il Master Executive MEMA in Management Farmaceutico: Medical Scientific Liaison (Msl) e Medical Advisor (Ma), grazie al quale ho avuto modo di conoscere più praticamente il lavoro quotidiano della Direzione Medica di un’azienda farmaceutica. Molto formativo è stato il Business Game previsto all’interno del Master in cui si mima in dettaglio il lancio di un farmaco.”

Lo staff di Istum Istituto di Studi di Management ringrazia Paolo Ciufici, per la cortese intervista e invita chi volesse richiedere informazioni sul Master MEMA in Management Farmaceutico: Medical Scientific Liaison (Msl) e Medical Advisor (Ma) a cliccare qui.